ViaggiaLibro
gira e rigira, non è soltanto un libro

 

L'estate dell'altro millennio
Umberto Piersanti offre a Viaggalibro le motivazioni di questo suo libro: 

Volevo raccontare il mondo che ha preceduto e accompagnato la mia nascita: sono gli anni che fanno di te quello che poi sarai. Ho narrato la fine della civiltà contadina: a mio parere è stata la guerra che ha cambiato il mondo attraverso l'accelerazione tecnologica (s'inizia con i biplani e si finisce con l'atomica) e il mutamento dei costumi. Ero interessato anche alla Resistenza, il mio protagionista diventa partigiano. C'è però anche un crimine feroce compiuto dai partigiani: la Resisteza è stata dalla parte giusta ma non per questo è immune da colpe. Faccio notare che il mio romanzo viene prima dei lavori di Pansa. In conclusione storia e natura sono gli elementi di fondo di questa mia opera.

Umberto Piersanti